Donna Bissodia

"Donna Bissodia" deriva dall'interpretazione dialettale di una frase del Padre Nostro latino (panem nostrum quotidianum da nobis hodie) e in certe zone del Veneto sta a significare "petulante, brontolone"...(cfr.post del 2 gennaio 2004). In realtà sono Francesco B., insegnante, blogger per curiosità.


"Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi." (B. Russell)

"C'è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di sé. (Oscar Wilde)


Blogger: catomaior
Nome: Francesco
Insegnante di lettere nel triennio del Liceo Scientifico, spesso cerco di avvicinare gli studenti ad un uso consapevole degli strumenti informatici (programmi proprietari, open source, internet, blog...) Tale interesse non pregiudica il compito primario di far conoscere e capire l'oggi anche attraverso la lettura dei classici. E di qualche moderno, ovvio.

 
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17/04/2007

Si commenta da sé

Un'altra strage in un campus universitario: 35 morti e decine di feriti per la pazzia di un ragazzo accecato  presumibilmente dalla gelosia. Un ragazzo a cui è permesso da una legge democratica procurarsi e detenere un'arma. Uno stato i cui rappresentanti sanno solo manifestare "orrore" per la strage e sanno solo dire che "resta intatto il diritto al porto d'armi ma tutte le leggi in materia devono essere rispettate".

Nello stesso momento, a Cannes, fa scalpore il film di quel Michael Moore che ha denunciato la paranoia americana dopo l'11 settembre. Film che tratta di un'altro massacro, in un'altra scuola, la Columbine School del Colorado, dove nel 1999 morirono 12 studenti e un insegnante, uccisi da due giovani.

E pensare che lì -e qui- ci sono dei tromboni che non sapendo cosa dire sventoleranno, al solito, lo spauracchio del terrorismo e della violenza degli altri....

Postato da: catomaior alle 00:07 | link | commenti (6) |

02/04/2007

.....

[Non so che titolo dare a questo post, e sinceramente non so se valga la pena scriverlo. Ma se la blogosfera è quella che è, allora anche il mio piccolo contributo ha il suo senso. Lo dedico ai colleghi, ai loro sforzi e ai loro sacrifici, sperando che anche loro possano ritrovarvisi]

Mi sono iscritto ad un corso di fotografia digitale e come docente ho ritrovato uno studente che ho avuto nel mio primo anno d'insegnamento. Avevo da dieci giorni finito il servizio militare e mi è arrivata una supplenza in una prima Liceo Scientifico, che poi è durata tutto l'anno ed anche l'anno successivo. Per farla breve, ho frequentato questo corso con il notevole handicap di non avere un buon "senso estetico" (le foto che a me sembrano "belle"  -non solo quelle scattate da me- si dimostrano tecnicamente delle emerite ciofeche). Mi sono informato sulla possibilità di frequentare un altro corso, sempre tenuto dal medesimo docente. Ecco la risposta:

Grazie Professore
Per me è stato un Onore ed un Piacere averTi come "studente".
Io mi sono proprio divertito anche per merito della tua ironia e della
capacità di metterti in gioco.
Per il prossimo corso lo stile sarà diverso: tantissima pratica, situazioni e
operatività fotografica, tecnica di scatto e pratica di scatto tecnica di
esposizione e pratica di esposizione.
Ora lo sto articolando e così poi vedi ed eventualmente decidi
Spero di vederti giovedì
Ciao Corrado

Ps: per me sei sempre stato un esempio, i Docenti sono importanti per i
ragazzi, se li ricordano finché campano .... ma ricordi solo quelli che ti
insegnavano col cuore e con la voglia di farti crescere oltre che per darti
un minimo di cultura
Grazie ancora


Sono passati ventisette anni. Non ridete se vi confesso che ho avuto un attimo di commozione.
(Alla faccia dei post sdolcinati, lacrimevoli e pieni di autocompiacimento del proprio ego)

Postato da: catomaior alle 17:20 | link | commenti (14) |


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